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venerdì 26 novembre 2010

Skype e Ubuntu 10.04 - Come risolvere il problema della visualizzazione della webcam

Salve a tutti, vediamo oggi come far funzionare la nostra webcam su skype utilizzando la versione 10.04 di Ubuntu.
Molti utenti, infatti, in seguito ad un upgrade hanno riscontrato problemi nel riconoscimento della webcam da parte di skype.

Attenzione : Assicuratevi che la vostra cam sia regolarmente riconosciuta dal sistema

Non sapete se la webcam è riconosciuta correttamente da Linux? Niente paura, aprite il terminale e digitate il comando

lsusb

Dovrebbe apparire una lista di periferiche :


Bus 004 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub
Bus 002 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub
Bus 005 Device 002: ID 046d:08ad Logitech, Inc. QuickCam Communicate STX
Bus 005 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 roothub

se la vostra webcam risulta tra le periferiche. Allora potreste fare un'ulteriore verifica utilizzando programmi di gestione webcam , per esempio cheese .

Se avete constatato che la webcam "funziona" allora aprite il terminale ed eseguite skype utilizzando il seguente comando :


LD_PRELOAD=/usr/lib/libv4l/v4l2convert.so skype


Controllate nelle opzioni se skype visualizza la vostra webcam.
Se si, potreste voler modificare il vostro lanciatore in modo da avviare skype con la configurazione corretta. Potete farlo modificando il campo comando del lanciatore (dalle proprietà) :



copiando il seguente testo nel campo "comando" :



bash -c "LD_PRELOAD=/usr/lib/libv4l/v4l2convert.so skype"



Buona video-chiamata a tutti !

giovedì 28 ottobre 2010

Boot da periferiche usb con Vmware Workstation

Con la mania della virtualizzazione nasce l'esigenza di dover testare software su pen drive o unità esterne usb utilizzandole come unità di boot (vedi ubuntu/windows su pendrive, bartpe). Chi si trova ad utilizzare le ultime versioni di vmware workstation si sarà reso conto che la cosa non è possibile se non con l'ausilio di metodi che creano alternative. Vediamo insieme un software che ci consente tutto cio.

Esiste un tool per altro gratuito da scaricare che qui vi spiegheremo come si configura. Il programmino si chiama Plop boot manager, ed è scaricabile l'ultima versione da qui. Procediamo quindi alla configurazione della nostra macchina virtale su vmware, seguendo questi passaggi ed ovviamente partendo da una macchina virtuale spenta, per facilitare le cose.



lunedì 11 ottobre 2010

GNOME Predict - Visualizziamo la posizione dei satelliti in orbita

In Ubuntu è possibile scaricare dal "Sofwtare Center" un bellissimo programma per l'inseguimento dei satelliti in orbita.
GNOME Predict è proprio un software da geek. E' possibile impostare il luogo dove ci si trova per predirre i futuri passaggi dei satelliti, impostare più satellliti,visualizzare il campo d'azione e tracciare traiettorie.

martedì 5 ottobre 2010

Ubuntu, cosa bolle in pentola


Pochi giorni prima del lancio ufficiale di Ubuntu 10.10, atteso per domenica prossima, la Canonical di Mark Shuttleworth rende disponibile per il download anche una Release Candidate con caratteristiche da versione finale. Chi aveva già scaricato la beta uscita all'inizio di settembre può passare direttamente a questa installazione, con un semplice aggiornamento.
La nuova release dell'OS libero e gratuito basato su GNU/Linux (nome in codice "Maverick Meerkat") è un misto tra correzioni, modifiche e miglioramenti. L'applet Sound Indicator integra ad esempio i controlli per il player musicale. Gwibber, il client di micro-blogging, supporta finalmente il nuovo sistema di autenticazione usato da Twitter. Il client mail Evolution passa alla versione 2.30.2 mentre il performante Shotwell diventa il visualizzatore e l'editor di immagini predefinito, al posto dello storico F-Spot scritto in C#. La Release Candidate si presenta poi con l'ultima versione dell'ambiente desktop GNOME 2.32.0 con API gsettings e dconf. I pacchetti kernel sono stati invece aggiornati alla versione 2.6.35-22.23.
Molte delle feature introdotte in quella che sarà la tredicesima release completa di Ubuntu lasciano intendere che nel prossimo futuro potrebbero fare la loro comparsa anche dei tablet equipaggiati con questo OS. Tanto per cominciare, il sistema operativo ora supporta pienamente il touchscreen multitouch, in linea con Windows 7 e Mac OS X. Oltretutto, la nuova interfaccia utente Unity dedicata all'installazione netbook rielabora la grafica dei menù in modo intelligente, proprio per sfruttare al meglio i display di piccole dimensioni. Nel frattempo, Canonical ha anche avviato la fase di Beta test di Ubuntu One Music per Google Android. Applicazione che permette la riproduzione in streaming di qualsiasi MP3 associato all'account Ubuntu One e caricato nei 2GB di spazio libero. Il nuovo servizio di audio streaming (gratuito, per un limitato periodo di tempo) è al momento disponibile solo per smartphone e cellulari equipaggiati con Android, non supporta altri formati audio e non include la possibilità di creare una playlist. Nei prossimi aggiornamenti si parla però di caratteristiche "potenziate" e di una versione speciale, tutta dedicata ad iPhone.